Ennesimo cambio di rotta per Unicredit, che stamattina ha esordito in gap down, andando poi subito a compromettere il supporto chiave a 69,40-69,25 euro e con esso anche lo slancio positivo di inizio mese: in questa fase di elevata volatilità la dinamica delle quotazioni è spesso erratica e soggetta anche all’apertura di vuoti di prezzo, che finiscono per rendere ancora più fragile la dinamica di un titolo già particolarmente esposto a impulsi speculativi. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, solo un pronto recupero di 69,40 euro potrà allentare l’odierna pressione ribassista, mentre per un nuovo spunto positivo si dovrà attendere il breakout di 72,70-73. (riproduzione riservata)