Ancora un avvio debole per Unicredit, che ha stamattina ha ceduto anche il supporto a 63,30-63 euro, toccando i nuovi minimi dallo scorso novembre: il quadro tecnico è chiaramente deficitario e proprio una conferma di questo ulteriore breakout ribassista imporrà un’estensione della discesa verso 61,50-61,25 prima ed eventualmente fino a ridosso di quota 60. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero della soglia psicologica dei 65 euro, ma sarà solo un ritorno sopra 69,25-69,40 a ripristinare un quadro tecnico costruttivo. (riproduzione riservata)