Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che gravita attorno a 61,25-61,50 euro senza però mostrare una reale capacità di reazione: il rischio è che il cedimento di questo supporto possa favorire una nuova accelerazione al ribasso, con un primo target attorno alla soglia psicologica a quota 60 e un secondo sui minimi di inizio settimana a ridosso di 57,40 euro. L’analisi quantitativa continua a fornire spunti di prevalente fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che gravita all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta rilevando una ripresa della forza relativa e ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero di 63-63,30 euro, che dovrà però poi essere confermato dal breakout di 65-65,15. (riproduzione riservata)