Mattinata nervosa per Unicredit, che ieri ha confermato il cedimento del supporto di breve a 71 euro e oggi si è brevemente affacciata sotto quota 70, prima di trovare lo spazio per una timida reazione: il titolo viene da un mese di dicembre di costante spinta e per questo conserva ancora un quadro tecnico costruttivo a dispetto delle incertezze più recenti, ma un eventuale test della base a 69,40-69,25 euro potrebbe esporre le quotazioni al rischio di un primo segnale d’inversione. L’analisi algoritmica fornisce già spunti di criticità, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short, l’Macd che si appresta a tagliare al ribasso la sua media mobile e lo Stocastico che ha corretto verso la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, sarà proprio una pronta reazione oltre 71 euro a rilanciare la tendenza positiva di fondo. (riproduzione riservata)