Mattinata debole per Unicredit, che sta comunque mostrando un’ottima capacità di tenuta in un contesto di mercato che esprime oggi grande incertezza dopo la pesante battuta d’arresto di ieri a Wall Street. In questo senso il quadro tecnico del titolo rimane costruttivo, con i prezzi che conservano un discreto margine rispetto al primo supporto utile in area 56,30-56,25 euro. Proprio questa pausa di consolidamento potrebbe addirittura rivelarsi funzionale a una successiva estensione della tendenza rialzista di fondo, che he recentemente permesso al titolo di aggiornare più volte i massimi di periodo. Non per niente i principali indicatori di tendenza stazionano ancora saldamente in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i principali riferimenti grafici si collocano a 55 prima, 53-52,90 in seconda battuta e 51-50,50 euro in terza istanza: sarà solo il cedimento di quest’ultimo livello a fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)