Avvio di seduta debole per Unicredit, che già ieri aveva dovuto gestire una veloce correzione intraday, dopo l’iniziale breakout dei massimi di periodo: al momento la dinamica dei prezzi rimane saldamente costruttiva, ma un eventuale test a 52,80-52,70 euro potrebbe esporre il titolo al rischio di una battuta d’arresto più ampia, che finirebbe per rimettere in gioco il supporto chiave a 50,85-50,80. Sarà comunque solo l’ulteriore cedimento di quest’ultimo livello a fornire un concreto spunto di debolezza. L’analisi algoritmica descrive uno scenario ancora abbastanza solido, con l’Macd che staziona a ridosso della sua media mobile e lo Stocastico che si sta rilanciando dopo la recente escursione sotto la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi rimane saldamente all’interno dell’area d’ipercomprato. Al rialzo, un nuovo slancio rialzista potrà arrivare dal breakout di 55,28-55,33 euro. (riproduzione riservata)