Nuova battuta d’arresto per Unicredit, che ha iniziato la settimana con un nuovo gap down, cedendo la soglia psicologica dei 60 euro e andando subito a testare il successivo supporto a quota 57,40: il quadro tecnico di breve si è deteriorato in modo molto rapido e ora si aprono ulteriori margini di discesa verso 56 euro prima e 54,35-54,30 in seconda battuta. L’analisi algoritmica non può che recepire questa dinamica ribassista, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, l’odierno gap potrebbe favorire una reazione tecnica, ma solo il recupero di 61,25-61,50 euro potrà fornire un concreto segnale di tenuta. Sarà però solo un ritorno sopra 63-63,30 ad allentare la pressione. (riproduzione riservata)