Nuova battuta d’arresto per Unicredit, che già ieri aveva accelerato con decisione al ribasso, andando ampiamente a ricoprire il gap up di martedì a 65,50 euro, e oggi si ritrova alle prese con il supporto chiave a 63,30-63, già testato a inizio settimana. Il quadro tecnico è chiaramente sotto pressione e proprio l’ulteriore cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un nuovo impulso ribassista verso 61,50-61,25 euro. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti segnalando una ripresa della forza relativa. Graficamente, una reazione oltre 65 euro potrà allentare la pressione ribassista, ma solo il recupero di 69,25-69,40 potrà fornire un concreto segnale di forza. (riproduzione riservata)