Avvio di seduta debole per Unicredit, che ha esordito in gap down, confermando la tendenza erratica delle ultime settimane, che spesso impone bruschi cambi di direzione, accompagnati anche da salti di prezzo più o meno significativi: il titolo è tornato a testare il supporto chiave a 69,40-69,25 euro e per il momento sembra aver trovato un utile sostegno proprio da questa base, che ha favorito una parziale reazione oltre quota 70. Il quadro tecnico rimane precario a dispetto anche dei segnali costruttivi che emergono dall’analisi algoritmica, dove i principali indicatori di tendenza si sono girati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa stazionano all’interno o a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, un nuovo concreto spunto positivo potrà arrivare dal breakout di 72,70-73 euro. Al ribasso, fondamentale la tenuta dell’area 67,50-67. (riproduzione riservata)