Nuovi segnali di forza da Unicredit, che anche stamattina sta confermando lo strappo rialzista di ieri, seguito alla pubblicazione dei conti: il titolo ha ulteriormente aggiornato i massimi, arrivando non lontano dalla soglia psicologica degli 80 euro, per poi tornare sui propri passi e assestarsi poco sopra la parità. Il quadro tecnico è chiaramente solido, anche se l’ampio gap lasciato aperto proprio ieri rende la struttura grafica un po’ più esposta al rischio di assestamenti, almeno nel breve termine. L’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico fatica a rilanciarsi oltre la linea dei 50 punti. Graficamente, un primo supporto utile può essere individuato attorno a 77,55 euro, seguito dalla base a quota 73,10-73 e quindi dal sostegno a 71 euro. Sarà comunque sempre e solo una discesa sotto 69,40-69,25 a fornire un concreto segnale d’inversione. (riproduzione riservata)