Avvio positivo per Unicredit, che ha già forzato i massimi ieri a 59-59,05 euro, dopo che nella parte finale dell’ultima seduta aveva pagato un fisiologico pullback, comunque utile per consolidare il deciso strappo rialzista perfezionato nel corso della giornata. Il quadro tecnico di breve ha trovato un’importante svolta positiva, che ora può spingere le quotazioni verso la soglia psicologica dei 60 euro. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, il primo supporto di riferimento si colloca a 58,35-58,30 euro, seguito dalla base a quota 57,45-57,40, che potrebbe tornare in gioco nel momento in cui il titolo dovesse provare a ricoprire il gap di ieri a 57,35 euro. Sarà comunque solo il cedimento di quota 55 a fornire un concreto spunto d’inversione. (riproduzione riservata)