Nuova battuta d’arresto per Unicredit, che stamattina sembra replicare quando fatto ieri, quando il titolo ha pagato una decisa correzione iniziale, per poi riprendere gradualmente quota nel corso della giornata, andando ad aggiornare i massimi proprio in chiusura, a un passo dalla soglia psicologica dei 71 euro. Al momento, l’odierno avvio debole non fa quindi suonare alcun campanello d’allarme, soprattutto finché il titolo saprà mantenersi al di sopra dell’area 70-69,80. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza che stazionano in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, una discesa sotto 70-69,80 euro potrebbe aprire spazi di discesa più ampi, rimettendo in gioco la fascia tra 67,50 e 67, ma sarà solo una discesa sotto quota 65 a fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)