Avvio di settimana contrastato per Unicredit, che ha esordito con un gap ribassista, al di sotto del supporto di breve a 57,45-57,40 euro, salvo poi trovare un rapido spazio di recupero, che ha subito ricoperto il vuoto di prezzo, annullando anche il precedente breakout. Il quadro tecnico rimane comunque fragile, condizionato dall’aumento di volatilità registrato nel corso dell’ultima settimana, che ha prima accompagnato i prezzi verso nuovi massimi di periodo oltre 61,50 euro, per poi imporre una brusca battuta d’arresto verso i valori di inizio mese, rimettendo in gioco anche il supporto chiave a 56,30-56,25. L’analisi quantitativa fornisce ancora spunti prevalentemente costruttivi, che se lo Stocastico ha iniziato una veloce correzione dall’area d’ipercomprato, che denota un brusco calo della forza relativa. Graficamente, sarà comunque solo una discesa sotto la soglia psicologica dei 55 euro a fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)