Avvio di seduta pesante per Unicredit, in linea con la debolezza generalizzata del listino domestico. Nello specifico, il titolo bancario sta pagando una veloce battuta d’arresto che sta mettendo in discussione il deciso allungo di ieri oltre la soglia psicologica dei 73 euro: proprio un ritorno sotto questo livello finirà per annullare il segnale di forza, creando lo spazio per una più ampia pausa di consolidamento verso quota 71. Al momento l’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con l’Macd che si appresta a tagliare al rialzo la sua media mobile, il Parabolic Sar che si conferma in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il supporto principale rimane a 69,40-69,25 euro e sarà solo un suo cedimento a fornire un concreto segnale d’inversione ribassista. Al rialzo, positiva invece una conferma sopra quota 73. (riproduzione riservata)