Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che ieri aveva mostrato una parziale capacità di recupero, non ancora sufficiente però a interrompere la dinamica ribassista che sta caratterizzando il titolo ormai da alcuni mesi: un primo segnale di discontinuità potrebbe arrivare dal breakout di 63,25-63,30 euro, anche se un concreto spunto di forza sarà fornito solo da un recupero della soglia psicologica a quota 65. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Al ribasso, il supporto principale si conferma a 61,50-61,25 euro e sarà proprio un suo cedimento ad aprire nuovi spazi di caduta fino a 58,50-58,35. (riproduzione riservata)