Mattinata di rimbalzo per Unicredit, che sta provando a lasciarsi alle spalle la brusca battuta d’arresto delle ultime sedute, tornando a testare la prima resistenza di breve a 63-63,30 euro: proprio il superamento di questa barriera potrebbe contribuire ad allentare la pressione, favorendo innanzitutto la ricopertura del gap down di martedì a quota 63,55, ma soprattutto aprendo le porte a un possibile allungo verso la soglia chiave a 65 euro. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto e l’Rsi che ha ceduto la linea dei 50 punti. Graficamente, il supporto più importante posto a 51,50-51,25 euro, non è stato compromesso e si conferma quindi il riferimento principale in ottica di medio termine. (riproduzione riservata)