Mattinata incerta per Unicredit, che ha provato un iniziale allungo verso l’area 52,90-53 euro, salvo poi perdere slancio, pur confermandosi in territorio positivo: il quadro tecnico rimane costruttivo, anche se proprio questa difficoltà di approccio alla resistenza chiave indicata in precedenza suggerisce cautela, soprattutto considerando l’imminente pubblicazione della trimestrale, che darà certamente sfogo alla compressione di volatilità registrata nelle ultime sedute. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long, così come l’Rsi prosegue la sua rincorsa verso l’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico sta ampliando la sua correzione verso la soglia dei 50 punti. Graficamente, un concreto impulso positivo potrà arrivare, come detto dal breakout dell’area 52,90-53 euro, mentre al ribasso sarà già il cedimento di 51-50,50 a fornire un primo spunto di alleggerimento. (riproduzione riservata)