Avvio di settimana debole per Unicredit, che fatica a trovare un nuovo slancio verso la resistenza chiave a 72,70-73 euro, pur conservando un discreto margine rispetto al supporto di breve in area 69,40-69,25: il quadro tecnico appare contrastato e sarà solo il breakout di uno di questi due livelli a fornire un concreto spunto direzionale. L’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato: in quest’ottica, un deciso allungo oltre 73 euro potrà spingere i prezzi verso 74,20-74,25 prima e 76-76,20 in seconda battuta. Al ribasso, rimane però ancora aperto il gap up del 6 maggio scorso a ridosso di 68,20 euro, che potrebbe diventare un polo d’attrazione per i prezzi se lo slancio rialzista tardasse a concretizzarsi. (riproduzione riservata)