Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che consolida al di sotto della resistenza a 71 euro, mostrando però ancora una certa fragilità di fondo: ieri il titolo ha saputo gestire al meglio l’iniziale escursione sotto la soglia psicologica a quota 70, ma il rischio di una nuova battuta d’arresto rimane concreto, così come quello di un possibile prossimo test in area 69,40-69,25 euro. Solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà però fornire un primo concreto spunto di debolezza. Certo è che gli indicatori di tendenza si sono già girati in posizione short, così come lo Stocastico ha ceduto la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un nuovo spunto rialzista potrà arrivare dal recupero di 71 euro. (riproduzione riservata)