Mattinata di inevitabile consolidamento per Unicredit, che deve ammortizzare il deciso strappo rialzista di ieri, facendo anche i conti con l’ampio gap lasciato aperto attorno a ridosso dei 64 euro: in questo senso, la correzione odierna appare molto timida e di fatto fornisce un’ulteriore dimostrazione di rafforzamento per il titolo, che per il momento non lascia spazio nemmeno a possibili prese di beneficio. L’analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, lo Stocastico che sta accelerando oltre la linea dei 50 punti e l’Rsi che sta rimbalzando dall’area d’ipervenduto. Graficamente, la prossima resistenza si colloca in area 69,25-69,40 euro e sarà proprio un suo recupero ad annullare definitivamente il segnale ribassista di fine febbraio. Al ribasso, i supporti principali restano a 65,15-65 prima e 63,30-63 euro in seconda battuta. (riproduzione riservata)