Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che prosegue la fase di consolidamento al di sotto della resistenza a 52,90-53 euro, in attesa di un utile sbocco rialzista: proprio il breakout del precedente livello darebbe nuova linfa al recupero delle scorse settimane, rilanciando le quotazioni verso i massimi di marzo, oltre quota 55. L’attuale fase attendista potrebbe però allungarsi fino a lunedì prossimo, quando il gruppo pubblicherà la trimestrale, con le prime turbolenze di natura speculativa che potrebbero però già iniziare sul finire di questa settimana. L’analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto utile rimane in area 51-50,50 euro e sarà proprio un suo cedimento a fornire un primo segnale di alleggerimento. (riproduzione riservata)