Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che deve metabolizzare il deciso strappo rialzista di ieri, che ha permesso al titolo di aggiornare i massimi di periodo, lasciandosi però alle spalle un ampio gap a 54 euro: il quadro tecnico è chiaramente solido e il breakout della soglia psicologica a quota 55 ha ulteriormente rafforzato la dinamica dei prezzi, ma nel breve è lecito attendersi un possibile pullback, figlio di qualche presa di beneficio dopo la trimestrale record. L’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, un primo supporto utile si colloca a 53-52,90 euro, seguito dalla base a quota 51-50,50: solo il cedimento di questo secondo sostegno potrà fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)