Prosegue anche stamattina la dinamica contrastata di Unicredit, che da una parte continua a cercare utili spazi di recupero rispetto al supporto chiave in area 63,30-63 euro, ma che dall’altra non riesce ad allungare con decisione verso la resistenza a quota 65, né tanto meno a creare le premesse per un deciso breakout di tale barriera. In questo senso, la dinamica di breve termine rimane ancora incerta, condizionata anche da una scarsa continuità direzionale a livello intraday. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long e l’Rsi ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, mentre lo Stocastico ha iniziato una veloce fase correttiva dall’area d’ipercomprato. Graficamente, un concreto spunto rialzista potrà arrivare solo dal breakout di 65 euro, mentre al ribasso sarà proprio il cedimento di quota 63 a favorire una più ampia fase correttiva. (riproduzione riservata)