Avvio di seduta debole per Unicredit, che sta perdendo contatto dalla resistenza di breve a 67,50 euro, mettendo in discussione il veloce rimbalzo di ieri: il quadro tecnico del titolo rimane sotto pressione e risente ancora della brusca battuta d’arresto pagata settimana scorsa, a un passo dal test della soglia psicologica a quota 70. Il rischio è che un’estensione della discesa sotto 65 euro possa trasformare l’attuale fase correttiva in una più stabile inversione ribassista. Gli indicatori di tendenza sono già allineati in posizione short, così come l’Rsi sta correggendo dall’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico mostra timidi segnali di ripresa dall’area d’ipervenduto. Graficamente, solo un pronto recupero di 67,50 euro potrà fornire un nuovo segnale di forza. (riproduzione riservata)