Avvio di seduta debole per Unicredit, che non sta dando seguito alla reazione di ieri e si mantiene al di sotto della resistenza di breve a 43,40-43,65 euro: il quadro tecnico è ancora molto fragile, sempre pesantemente condizionato dalla brusca battuta d’arresto partita giovedì scorso, anche se il supporto a 42-41,80 sta offrendo un’interessante dimostrazione di tenuta, che potrebbe contribuire ad allentare la pressione. Certo è che l’analisi algoritmica fornisce concreti spunti di debolezza, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. In questo senso, solo un pronto rimbalzo oltre 45 euro potrà fornire un concreto spunto di tenuta, capace di creare le premesse per un’inversione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)