Mattinata di correzione per Unicredit, che ha provato un iniziale test della resistenza di breve a 52,90-53 euro, salvo poi pagare una brusca battuta d’arresto, che sta riportando il titolo a ridosso della soglia chiave in area 51-50,50: il quadro tecnico rimane tendenzialmente positivo, ma proprio il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe fornire un primo segnale d’inversione, almeno in ottica di breve, tale da spingere le quotazioni anche a ricoprire il gap di mercoledì scorso a 48,67 euro. L’analisi algoritmica fornisce comunque ancora spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long, lo Stocastico che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e l’Rsi che prosegue la sua risalita oltre la linea dei 50 punti. Graficamente, un nuovo spunto rialzista potrà però arrivare solo dal breakout di 52,90-53 euro. (riproduzione riservata)