Avvio di settimana contrastato per Unicredit, che ha esordito in territorio positivo, salvo poi pagare una veloce battuta d’arresto e quindi risalire velocemente la china, rilanciandosi verso i massimi di periodo. Il quadro tecnico rimane costruttivo e la prospettiva di un imminente, ulteriore breakout rialzista è concreta, anche se rimane aperto il gap di mercoledì scorso a 49,325 euro, che potrebbe in qualche modo frenare lo slancio di breve, imponendo un preventivo nuovo pullback. Anche l’analisi algoritmica sostiene l’attuale dinamica positiva, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i principali supporti di breve si collocano attorno a 49 euro prima e 47,35-47,15 in seconda battuta. (riproduzione riservata)