Mattinata di recupero per Unicredit, che sta reagendo in modo brillante alla brusca battuta d’arresto di ieri, che tra l’altro ha permesso al titolo di ricoprire il gap up lasciato aperto settimana scorsa a 49,325 euro, testando inoltre con successo il supporto di breve a quota 49. In questo senso, al di là dell’aumento di volatilità registrato nelle ultime sedute, il quadro tecnico rimane costruttivo e la prospettiva di un ulteriore aggiornamento dei massimi è di nuovo concreta. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, dal momento che proprio ieri ha risentito della decisa battuta d’arresto del titolo, che ha imposto l’inversione short del Parabolic Sar e l’uscita dello Stocastico dall’area d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto utile si colloca, come detto, attorno a 49 euro, anche se la base più importante è individuabile attorno a quota 47,35-47,15: solo il cedimento di quest’area potrà fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)