Avvio di seduta incerto per Unicredit, che sta provando a mantenersi al di sopra del supporto di breve a 47,35-47,15 euro, in un contesto però di volatilità sempre molto elevata, che rende estremamente precaria l’affidabilità dell’analisi grafica: l’ampio gap lasciato aperto ieri contribuisce inoltre alla fragilità dell’attuale scenario di breve, che rimane inevitabilmente soggetto ad ampie e nervose fasi di assestamento. L’analisi algoritmica descrive un quadro tecnico per lo più deficitario, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione short e l’Rsi che ha raggiunto l’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico fornisce uno spunto di ripresa, rimbalzando verso la linea dei 50 punti. Graficamente, è concreto il rischio che una discesa sotto 47,35-47,15 euro possa creare lo spazio per una nuova ampia caduta verso 45 prima e 43,65-43,40 in seconda battuta. (riproduzione riservata)