Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che ha provato un iniziale allungo oltre 58,30-58,35 euro, salvo poi tornare sui propri passi e scivolare in territorio negativo. Dopo le violente escursioni di settimana scorsa il titolo sta cercando di ritrovare un po’ di equilibrio, ma la dinamica dei prezzi è ancora dominata dalla volatilità: questo espone le quotazioni a improvvisi cambi di direzione e soprattutto non favorisce una continuità dei movimenti direzionali. Anche l’analisi algoritmica conferma la particolare incertezza di questa fase, con il Parabolic Sar che si è girato in posizione short e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti, mentre l’Macd staziona ancora al di sopra della sua media mobile e l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un primo supporto utile si colloca a 57,45-57,40 euro, seguito dalla base in area 56,30-56,25 e dalla soglia psicologica a quota 55, che rappresenta il vero spartiacque in ottica di più ampio respiro. (riproduzione riservata)