Nuova apertura in gap down per Unicredit, che anche stamattina paga un drastico deterioramento della forza relativa: il titolo ha infatti ceduto il supporto chiave a 47,35-47,15 euro, dopo che ieri aveva compromesso la base a quota 49, convalidando l’iniziale breakout del supporto di breve a 51-50,50 euro. Il quadro tecnico di breve sta esprimendo una chiara propensione ribassista, che rischia ora di spingere i prezzi verso 45 prima e 43,65-43,40 in seconda battuta. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza ormai allineati in posizione short, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipercomprato e l’Rsi che ha tagliato al ribasso la linea dei 50 punti. Graficamente, i due gap rimasti aperti nelle ultime due sedute potrebbero offrire un appiglio per un tentativo di reazione, ma prima servirà che l’attuale pressione ribassista allenti un minimo la presa sulla dinamica di breve. Fondamentale in quest’ottica un pronto recupero di 47,15-47,35 euro. (riproduzione riservata)