Ancora un’apertura debole per Unicredit, che ha iniziato la settimana in ampio gap down, scivolando anche al di sotto del supporto a 63,30-63 euro, prima di trovare lo spazio per un veloce recupero: il quadro tecnico è chiaramente sotto pressione, soprattutto dopo l’odierno cedimento della soglia psicologica a quota 65, già testata venerdì, ma che proprio in quell’occasione aveva invece offerto una buona dimostrazione di tenuta. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, una pronta reazione oltre 65 euro potrebbe contribuire ad allentare la pressione, ma un concreto segnale di forza si avrebbe solo sopra 69,25-69,40. Al ribasso, pericolosa una nuova discesa sotto 63,30-63 euro. (riproduzione riservata)