Avvio di seduta molto pesante per Unicredit, che ha esordito con un ampio gap down, cedendo di slancio il supporto chiave a 51-50,50 euro e fornendo così un primo concreto segnale ribassista: una conferma di questo breakout potrà favorire un’ulteriore estensione della discesa verso un primo target di breve posto a quota 49, con una seconda proiezione individuabile attorno a 47,35-47,15 euro. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario di rapido deterioramento: gli indicatori di tendenza sono infatti allineati in posizione short, lo Stocastico ha raggiunto l’area d’ipervenduto e l’Rsi è uscito dall’area d’ipercomprato, confermando il deterioramento della forza relativa. Graficamente, l’ampio gap lasciato aperto stamattina potrebbe offrire un appiglio per una reazione, ma sarà solo un ritorno sopra 52,70-52,80 euro a fornire un concreto segnale di forza. (riproduzione riservata)