Avvio di settimana difficile per Unicredit, che ha esordito in gap down, in scia alla generale debolezza del listino domestico, tornando a testare il supporto di breve a 71 euro: il quadro tecnico di fondo rimane costruttivo, ma proprio una discesa sotto quota 71 potrebbe introdurre un primo elemento di discontinuità, dando ulteriore sfogo alla volatilità che si sta affacciando sul titolo e rimettendo in gioco la base in area 69,40-69,25 euro. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con il Parabolic Sar orientato in posizione long e l’Macd appiattito sulla sua media mobile, mentre gli oscillatori di forza relativa stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, una conferma sopra quota 71 potrà preservare la dinamica di breve, anche se un nuovo impulso rialzista potrà arrivare solo dal breakout di 73-73,10 euro. (riproduzione riservata)