Avvio di settimana pesante per Unicredit, che aveva chiuso quella precedente fornendo spunti di ripresa, ma che stamattina si ritrova di nuovo al di sotto della soglia psicologica dei 65 euro, a dover gestire una delicata battuta d’arresto. Il quadro tecnico si sta nuovamente deteriorando e la prospettiva di un imminente test a quota 63 è tornata di stretta attualità. Gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione short e confermano la fragilità della dinamica dei prezzi, così come l’Rsi che staziona al di sotto della linea dei 50 punti, mentre dallo Stocastico era arrivato un primo spunto positivo, con l’oscillatore di forza relativa che aveva accelerato oltre la soglia di equilibrio. Graficamente, solo un nuovo allungo oltre 65 euro potrà allentare la pressione ribassista, annullando gli effetti dell’odierna battuta d’arresto. (riproduzione riservata)