Avvio di seduta pesante per Unicredit, che ieri aveva accelerato al rialzo, arrivando anche a testare la resistenza a 65-65,15 euro, ma che stamattina si ritrova di nuovo al di sotto dell’area 63,30-63, dopo un’apertura in gap down che ha di fatto annullato il segnale di forza di metà settimana. Il quadro tecnico che si è delineato è piuttosto disordinato, esposto a movimenti erratici che sono figli delle tensioni internazionali più che di vere e proprie scelte d’investimento e che per questo diventano sempre più imprevedibili. A conferma di ciò, non stupisce che l’analisi algoritmica stesse iniziando a fornire segnali di ripresa, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione long e lo Stocastico che ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi staziona ancora all’interno dell’area d’ipervenduto. Graficamente, solo un deciso breakout di 65-65,15 euro potrà fornire un concreto segnale di forza. Al ribasso, attenzione al supporto in area 61,50-61,25. (riproduzione riservata)