Avvio di seduta sprint per Unicredit, che ha esordito in gap, trovando un ulteriore spazio di allungo dopo la progressione rialzista di ieri, che aveva già spinto il titolo a forzare la stretta congestione delle sedute precedenti. Una conferma di questo spunto positivo può contribuire a rilanciare la dinamica di breve, anche se proprio il vuoto di prezzo iniziale, combinato con la cronica tendenza del mercato domestico ad alternare fasi costruttive con brusche battute d’arresto, rende lo scenario di breve ancora molto incerto. L’analisi algoritmica ha comunque iniziato a recepire un rafforzamento della tendenza di breve, con l’Macd che sta tagliando al rialzo la sua media mobile e l’Rsi che sta accelerando oltre la linea dei 50 punti, mentre lo Stocastico ha già raggiunto l’area d’ipercomprato. Al rialzo, una nuova resistenza di breve può essere individuata attorno a 57,80-57,85 euro, anche se la barriera più importante rimane in area 58,30-58,35. Al ribasso, i principali supporti restano a 56,30-56,25 prima e 55 euro in seconda battuta. (riproduzione riservata)