Avvio di seduta sprint per Unicredit, che ha esordito con un ampio gap rialzista oltre la fascia 67-67,50 euro, lasciandosi alle spalle le difficoltà delle ultime giornate: la dinamica dei prezzi è dominata dalla volatilità e dalle speculazioni legate all’evoluzione delle tensioni geopolitiche in Iran, quindi dal punto di vista tecnico gli spunti poco consistenti, ma rimane l’importanza dell’area di resistenza a quota 69,25-69,40, il cui recupero potrebbe fornire un primo concreto segnale di forza. L’analisi algoritmica descrive ancora uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, l’ampio gap lasciato aperto in avvio potrebbe ostacolare un’immediata inversione di tendenza, ma la tenuta della fascia 67,50-67 euro potrà sostenere un eventuale tentativo di allungo. (riproduzione riservata)