Avvio di seduta difficile per Unicredit, che venerdì ha confermato il cedimento dell’area 61,50-61,25 euro e stamattina sta mettendo in discussione anche il supporto di breve a 59,50-59,40: il quadro tecnico si conferma fragile e il rischio di una nuova discesa fino a 57,40 euro appare concreto e sarà proprio il cedimento di 59,50-59,40 a favorire questa prospettiva. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di prevalente fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico si mantiene al di sopra della linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal pronto recupero di 61,25-61,50 euro, che dovrà però poi essere confermato da un successivo allungo oltre 63-63,30: sarà invece solo il breakout di 65-65,15 euro a fornire un concreto spunto positivo. (riproduzione riservata)