Prosegue la pausa correttiva di Unicredit, che ieri ha pagato una brusca battuta d’arresto nella fase finale della sessione e stamattina ha proseguito la discesa fino a ridosso del supporto chiave in area 73,10-73 euro: il quadro tecnico di breve si sta deteriorando, anche se proprio la tenuta di questa base potrà offrire un utile sostegno ai prezzi, contribuendo ad allentare la pressione. Al contrario, il cedimento di quota 73 aprirebbe spazi di caduta più estesi verso 71 prima ed eventualmente fino a ridosso dell’area 69,40-69,25. Anche l’analisi algoritmica fornisce i primi spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short e lo Stocastico che sta di nuovo accelerando sotto la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un primo segnale di reazione potrà invece arrivare dal recupero di 74,35-74,50 euro. (riproduzione riservata)