
Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che già ieri aveva testato il supporto chiave a 61,50-61,25 euro e stamattina sta di nuovo mettendo sotto pressione questo sostegno: un eventuale breakout ribassista avrebbe un chiaro impatto sulla dinamica dei prezzi, aprendo le porte a una fase correttiva di più ampia portata, con obiettivi potenziali attorno a quota 60 prima e in area 58,50-58,35 in seconda battuta. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, l’Rsi che ha tagliato al ribasso la soglia di equilibrio e lo Stocastico che ha iniziato una timida reazione, rimanendo però a ridosso dall’area d’ipervenduto. Graficamente, un primo segnale di tenuta si avrebbe con il recupero di 63-63,30 euro, mentre solo un allungo oltre quota 65 potrà fornire un nuovo spunto positivo. (riproduzione riservata)