Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che fatica a lasciarsi alle spalle la soglia psicologica a 39 euro e si ritrova di nuovo alle prese con il rischio di una nuova fase correttiva al di sotto di tale supporto: il recente recupero di questa barriera aveva fornito un promettente spunto di forza, aprendo le porte a un possibile approdo verso l’area 39,80-40, ma nelle ultime sedute questo slancio si è progressivamente diluito, rimettendo tutto in gioco. Gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long, così come l’Rsi ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, ma lo Stocastico ha iniziato una veloce correzione che suggerisce un nuovo deterioramento della forza relativa. Graficamente, il supporto principale rimane a 37,85-37,70 euro e sarà quindi solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto ribassista. Al rialzo sarà invece un allungo oltre quota 40 a ripristinare uno scenario saldamente costruttivo. (riproduzione riservata)