Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che si mantiene a ridosso dell’area 34,90-35 euro, senza però trovare, almeno per il momento, un immediato punto di sbocco: il quadro tecnico di breve è ancora contrastato e sarebbe proprio un ritorno oltre la precedente barriera a ripristinare uno scenario costruttivo, allentando la pressione che si è accumulata nelle ultime settimane, per effetto anche di un deciso aumento della volatilità di breve. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza che restano allineati in posizione short, mentre gli oscillatori di momentum mostrano i primi segnali di una ripresa della forza relativa. Graficamente, il supporto più importante rimane attorno a 33,50 euro, ben difeso da un sostegno intermedio posto a quota 34,20-34,15: solo il cedimento di entrambi questi livelli potrà fornire un concreto segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)