Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che si mantiene comunque al di sopra del supporto chiave a 35,80-35,70 euro, non lontano dal doppio massimo di periodo disegnato settimana scorsa a ridosso dell’area 36,48-36,50: in questo senso il quadro tecnico si conferma costruttivo, anche se sarà solo l’ulteriore breakout di quest’ultima barriera a dare un nuovo slancio ai prezzi, creando le condizioni per un nuovo spunto rialzista. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza che si sono allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che hanno raggiunto le rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il cedimento di 35,80-35,70 euro potrebbe fornire un primo spunto di debolezza, ma sarà solo una discesa sotto 35-34,90 a decretare l’inversione della tendenza di breve. (riproduzione riservata)