Mattinata brillante per Unicredit, che ha trovato un importante spazio di recupero oltre la resistenza di breve a 36,70-36,85 euro, portandosi subito a ridosso della successiva barriera a quota 37,70-37,85: si tratta del primo vero segnale di reazione dalla brusca battuta d’arresto partita a metà novembre, anche se sarà solo l’ulteriore breakout di 37,70-37,85 euro a fornire una concreta dimostrazione di ritrovato slancio. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti di prevalente debolezza, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipervenduto, ma lo Stocastico si sta rilanciando verso la soglia dei 50 punti e rileva una parziale ripresa della forza relativa. Graficamente, i supporti principali si collocano sempre a 36,85-36,70 euro prima e 35,85 in seconda battuta. (riproduzione riservata)