Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che sta comunque mostrando una forza relativa superiore al mercato, dando credito alla decisa reazione di ieri che aveva permesso al titolo di allentare la pressione dal supporto chiave a 40-39,80 euro: proprio questo rimbalzo ha creato inoltre le condizioni per un imminente test dell’area 40,92-40,95 con la prospettiva di un successivo ulteriore allungo verso 41,30 euro. Per il momento lo scenario di breve rimane però fragile, come confermano gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, lo Stocastico confinato all’interno dell’area d’ipervenduto e l’Rsi che ha iniziato una decisa correzione dalla fascia d’ipercomprato. Dal punto di vista grafico, sarà però solo una nuova discesa sotto 40-39,80 euro a fornire un concreto spunto ribassista, in grado di imporre una più ampia estensione della fase correttiva. (riproduzione riservata)