Avvio di seduta incerto per Unicredit, che si mantiene comunque al di sopra del supporto chiave a 35-34,90 euro, dal quale già ieri il titolo aveva trovato un utile spazio di reazione: il quadro tecnico si è recentemente indebolito sulla scia delle due brusche battute d’arresto pagate martedì 4 giugno prima e poi ancora martedì scorso, anche se l’impatto principale ha riguardato la volatilità dei prezzi più che la direzionalità degli stessi. Proprio la tenuta del supporto in area 35-34,90 euro ha infatti permesso alle quotazioni di non perdere troppo contatto dai massimi di periodo, preservando la dinamica di breve anche a dispetto dei segnali di debolezza forniti dagli indicatori di tendenza e dagli oscillatori di forza relativa. Graficamente, un pronto recupero di 35,70-35,80 potrebbe allentare la pressione, creando i presupposti per l’avvio di una nuova fase accumulativa. (riproduzione riservata)