Nella seduta di lunedì 4 agosto Unicredit ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito verso i 64,50 euro. Il trend primario rimane quindi positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa sopra i 63,50 euro. Solo il breakout (confermato in seduta di sedute) dei 65 euro, infatti, potrebbe invece fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Negativa invece una discesa sotto i 63 euro in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 62,35-62,20, un secondo obiettivo a quota 61,30-60,80 e una terza proiezione teorica in area 58,50-58 euro (zona dove è ancora visibile il gap-up lasciato aperto lo scorso 27 luglio). (riproduzione riservata)