Nella seduta di mercoledì 22 ottobre Unicredit ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso fino a quota 61,30 euro. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 64-64,50 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento del supporto statico situato in area 61-60,70 euro potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)