Nel corso delle ultime settimane la situazione tecnica di Unicredit è migliorata. Il titolo, dopo essere sceso all’inizio del mese di aprile fino ad un minimo di 38,52 euro, ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 54 euro. L’analisi quantitativa registra un chiaro rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 54,50-54,60 e un secondo obiettivo a quota 55 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 49,50 euro potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)